Psicologa Dott.ssa Valentina Battistella

Ipnologo Ipnotista

Ipnologa Ipnotista. Servizi di ipnosi terapeutica rapida

L’ipnosi è uno stato fisiologico, in cui entriamo, anche senza rendercene conto tutti i giorni, più volte al giorno.

Quando siamo assorti nella visione di un film o siamo immersi nei nostri pensieri così tanto da non accorgerci più di nulla di ciò che accade intorno a noi, quando siamo innamorati e ci sembra di camminare ad un metro dal suolo, siamo in ipnosi. 

Così, le aspettative di un atto misterioso, di qualcosa che, vinte le nostre barriere razionali, ci permette di risolvere ogni tipo di problema come il desiderio di una magia, incontrano la semplicità di un passaggio fisiologico ad un funzionamento cerebrale diverso dalla veglia, all’ingresso naturale in uno stato di coscienza che cura.

La ricerca neurofisiologica attuale sta investendo molte risorse nello studio e nella applicazione dell’ipnosi: dopo più di un secolo e mezzo di storia, così, l’ipnosi ha trovato nei dati neuroscientifici relativi alla neuroplasticità, basi oggettive di efficacia e applicabilità anche in medicina, replicate ormai da centinaia di studi. 

La parola ipnosi deriva dal greco hypnos, sonno, ma più che con il sonno l’ipnosi ha a che fare con il rilassamento della mente e del corpo associato con un certo tipo di onde cerebrali, alpha e theta.

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Che cos’è l’ipnosi?

L’ipnosi è uno stato alterato di coscienza caratterizzato da un’attenzione focalizzata e da un’alta suggestionabilità che permette ai messaggi di raggiungere la mente inconscia con maggiore facilità.

Questa condizione favorevole al cambiamento può essere usata per superare abitudini, aumentare l’autostima o migliorare aspetti di noi che riteniamo dannosi o indesiderati.

Quando siamo in ipnosi possono verificarsi fenomeni che durante la veglia ordinaria non sono possibili poiché durante la cosiddetta trance le risorse della mente subconscia divengono dipsonibili ad una vera e propria riprogrammazione mentale.

Per capire come funziona l’ipnosi è importante aver chiara la distinzione tra mente conscia e mente inconscia.

La mente conscia riesce a trattenere un numero di informazioni limitate, serve per analizzare e risolvere problemi, aiuta a prendere decisioni e ad esercitare il potere della volontà.

La mente inconscia, invece, può essere paragonata ad un’enorme banca dati nella quale sono archiviate memorie ed emozioni in modo permanente. Diversamente dalla mente conscia la capacità d’informazioni che riesce a processare al secondo è elevatissima. 

Ormai è noto che è la mente inconscia a controllare tutte le funzioni corporee: respirazione, battito cardiaco, battito degli occhi, sistema immunitario, muscolare, etc.  Accedere alla parte inconscia e comunicare con essa nel modo più appropriato significa avere accesso al programmatore autonomo interno responsabile degli schemi mentali, comportamentali ed emotivi come anche dello stato fisiologico del nostro corpo.

Questa mente inconscia è più potente rispetto alla parte razionale. L’inconscio, se così si può dire, ha sempre l’ultima parola su tutto.  

Se con la nostra parte conscia vogliamo dimagrire o diventare ricchi o smettere di fumare, ma il nostro inconscio non sta andando in quella direzione o non è allineato con quell’obiettivo, non ci seguirà.

Questi sono solo alcuni esempi che mostrano come il nostro inconscio decida su tutti gli aspetti della nostra vita. Ecco perché è fondamentale saper comunicare in modo corretto con l’inconscio

Come funziona l’ipnosi?

Per accedere alla mente inconscia e interagire con essa è necessario oltrepassare la cosiddetta soglia critica, che possiamo immaginare come la porta tra le due menti, conscia ed inconscia. 

Questa soglia critica rappresenta un fattore determinante nell’attivazione delle risorse della mente inconscia, perché ha il potere di accettare o rifiutare nuove informazioni.

Abitualmente la soglia critica è come una barriera che tende a respingere i messaggi che contrastano con la vecchia “programmazione” e questa è la ragione per cui molti tentativi di cambiamento supportati dalla sola forza di volontà non funzionano.  

È qui che l’ipnosi può giocare un ruolo fondamentale perché durante la cosiddetta trance viene temporaneamente bypassata la soglia critica ed è perciò possibile comunicare alla mente inconscia i messaggi più appropriati per favorire i cambiamenti desiderati.

Le applicazioni mediche dell’ipnosi sono sempre più in crescita: impiego dell’ipnosi nel trattamento del dolore cronico, nella cura oncologica, in sostituzione dell’anestesia durante interventi chirurgici,  nel parto o durante trattamenti odontoiatrici o ancora nella crescita personale.

Questa non è magia, è semplicemente l’effetto che si ottiene attraverso l’impiego delle risorse della mente subconscia o inconscia e attraverso l’attivazione del potere di autoguarigione del corpo.

La bella notizia è che l’ipnosi si può apprendere e vivere anche nello spazio interiore della propria unicità. È così che possiamo praticare l’auto-ipnosi.

Come nell’ipnosi indotta, infatti, anche attraverso l’auto-ipnosi, è possibile raggiungere un particolare stato di coscienza, attraverso il quale, auto-impartendosi suggestioni ad hoc, si agisce sul proprio inconscio in maniera più diretta ed efficace.

A cosa serve l’ipnosi?

L’auto-ipnosi permette di sfruttare al meglio le capacità innate del nostro cervello e le potenzialità molto maggiori che globalmente esso racchiude.

La nostra mente è in grado di fare cose straordinarie e grazie all’auto-ipnosi è possibile sfruttare le sue capacità in modo ottimale e sempre crescente.

Possiamo dire che in questo modo possiamo riuscire a realizzare cose che mai avremmo pensato di raggiungere. E questo accade per l’attivazione del potere inconscio che lavora finalmente nella stessa direzione della nostra coscienza.

FAQ – Domande frequenti

Che cos’è l’ipnosi terapeutica?

L’ipnosi terapeutica è uno stato di coscienza caratterizzato da attenzione focalizzata e maggiore ricettività ai suggerimenti. Permette di accedere alla mente inconscia per favorire cambiamenti emotivi, comportamentali e psicologici in modo naturale e guidato.

Come funziona l’ipnosi?

Durante l’ipnosi si supera temporaneamente la soglia critica tra mente conscia e inconscia, permettendo di comunicare più efficacemente con le risorse interne. Questo facilita cambiamenti profondi che spesso non avvengono con la sola forza di volontà.

L’ipnosi è uno stato naturale?

Sì, l’ipnosi è uno stato naturale che sperimentiamo ogni giorno, ad esempio quando siamo immersi nei pensieri o concentrati su qualcosa. È una condizione fisiologica della mente, non qualcosa di artificiale o forzato.

A cosa serve l’ipnosi terapeutica?

L’ipnosi può essere utilizzata per trattare dolore cronico, supportare percorsi oncologici, gestire il dolore durante il parto o interventi odontoiatrici e favorire crescita personale e cambiamento.

L’ipnosi può aiutare nel dolore cronico?

Sì, l’ipnosi è sempre più utilizzata nel trattamento del dolore cronico, aiutando a modificare la percezione del dolore e attivando risorse interne che favoriscono il benessere e la gestione della sofferenza.

L’ipnosi è utile nella cura oncologica?

L’ipnosi può essere utilizzata come supporto nella cura oncologica, contribuendo a ridurre stress, ansia e dolore. Aiuta la persona ad affrontare il percorso terapeutico con maggiore equilibrio emotivo e capacità di gestione.

È possibile usare l’ipnosi durante il parto?

Sì, l’ipnosi può essere utilizzata durante il parto per gestire il dolore e favorire uno stato di rilassamento. Aiuta la futura madre a vivere l’esperienza con maggiore consapevolezza e controllo.

L’ipnosi può sostituire l’anestesia?

In alcuni casi specifici, l’ipnosi è stata utilizzata come supporto o alternativa all’anestesia durante interventi chirurgici o trattamenti odontoiatrici, contribuendo a ridurre la percezione del dolore e l’ansia.

L’ipnosi funziona davvero?

Sì, l’ipnosi è supportata da numerosi studi scientifici e applicazioni cliniche. Le neuroscienze hanno dimostrato che agisce sulla neuroplasticità e sulle funzioni cerebrali, rendendola uno strumento efficace in diversi ambiti terapeutici.

Si perde il controllo durante l’ipnosi?

No, durante l’ipnosi non si perde il controllo. La persona rimane consapevole e può interrompere la sessione in qualsiasi momento. Si tratta di uno stato di collaborazione attiva, non di passività.

Qual è la differenza tra mente conscia e inconscia?

La mente conscia analizza e prende decisioni, mentre la mente inconscia gestisce emozioni, abitudini e funzioni corporee. L’ipnosi permette di comunicare direttamente con questa parte più profonda e potente della mente.

L’ipnosi aiuta a cambiare abitudini?

Sì, l’ipnosi è particolarmente efficace nel modificare abitudini e comportamenti, poiché agisce sull’inconscio dove sono radicati gli schemi automatici che guidano le nostre azioni quotidiane.

Cos’è l’auto-ipnosi?

L’auto-ipnosi è una tecnica che permette di entrare autonomamente in uno stato ipnotico per lavorare su sé stessi. Consente di rafforzare risorse interiori e favorire cambiamenti personali in modo diretto ed efficace.

L’ipnosi è una forma di magia?

No, l’ipnosi non è magia. È un processo naturale basato su meccanismi psicologici e neuroscientifici che attivano le risorse della mente inconscia per favorire cambiamenti reali e duraturi.

Chi può praticare l’ipnosi terapeutica?

L’ipnosi terapeutica deve essere utilizzata da professionisti sanitari qualificati, come psicologi o psicoterapeuti iscritti all’albo, con una formazione specifica in questa tecnica. Va sempre inserita all’interno di un percorso clinico strutturato e personalizzato, non praticata in modo improvvisato o isolato. È quindi importante diffidare di counselor, coach o operatori non qualificati che propongono l’ipnosi senza avere un reale titolo professionale.

Tutte le persone possono essere ipnotizzate?

No, in alcuni casi l’ipnosi non è la tecnica più indicata per quella persona. Per questo motivo il clinico deve poter svolgere una valutazione iniziale e per poter svolgere un’analisi di questo tipo deve trattarsi di un professionista psicologo o medico psicoterapeuta regolarmente iscritto all’albo.